Nell’elenco pubblicato da Anvur, va alla Bicocca il primato nazionale per Medicina e Chirurgia. Finanziamenti anche all’Università degli Studi di Milano, PoliMi, UniBs e UniPv

Circa 180 dipartimenti universitari di eccellenza si divideranno le risorse stanziate dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca dalla legge di Bilancio 2017 per premiare i migliori poli di ricerca, risorse pari a circa un miliardo di euro per il quinquennio 2018/2022. Nell’elenco degli atenei italiani virtuosi, stilato da Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca), compaiono soprattutto università del Nord Italia (106 su 180). In Lombardia, in particolare, circa 155 milioni di euro andranno a tre università del capoluogo meneghino, 15 all’ateneo di Brescia, premiato anche quello di Pavia.

Coerenza e fattibilità i due parametri fondamentali in base ai quali l’Anvur ha scelto le idee progettuali da finanziare. Un punteggio a cui è stato aggiunto il cosiddetto ISPD (Indicatore Standardizzato della Performance Dipartimentale).

Con otto dipartimenti premiati su undici ammessi alla selezione, spicca l’Università Bicocca, cui spettano complessivamente 60 milioni di euro. All’ateneo presieduto dal Rettore Cristina Messa conquista poi un altro primato, quello per Medicina e chirurgia, che nel suo ambito ha ottenuto il punteggio più alto in Italia. Con una media di 1,35 milioni ciascuno, le risorse sono assegnate a: Biotecnologie e Bioscienze, Scienza dei materiali, Psicologia, Sociologia e ricerca sociale, Scienze dell'ambiente e della terra, Economia, metodi quantitativi e strategie d'impresa e Giurisprudenza.

«Questo risultato – ha commentato Messa – conferma l’eccellenza dell’offerta didattica e la qualità della ricerca del nostro Ateneo. Un riconoscimento che ci rende particolarmente orgogliosi perché frutto di un costante impegno di tutto il personale nel sostenere una progettualità che porta Milano-Bicocca ad essere sempre più identificata come polo culturale di riferimento nazionale e internazionale».

Tra gli otto dipartimenti della Statale ammessi, a cui andranno circa 57 milioni di euro, le risorse saranno ripartite in modo differente: le cifre maggiori per il quinquennio vanno a Bioscienze e Scienze farmacologiche e biomolecolari. Gli altri dipartimenti premiati sono quelli di Bioscienze, Filosofia, Oncologia ed emato-oncologia, Diritto pubblico italiano e sovranazionale, Economia, management e metodi quantitativi, Scienze della terra "Ardito Desio", Scienze sociali e politiche e Scienze farmacologiche e biomolecolari.

Il Politecnico di Milano, infine, riesce a posizionarsi con quattro dipartimenti: Design, Architettura e studi urbani, Meccanica ed Energetica, ciascuno dei quali riceverà 9,330 milioni quinquennali, che saranno destinati alle spese per personale, ricerca e laboratori.

Tra gli ammessi al finanziamento nell’ateneo pavese, invece, ci sono i dipartimenti di Matematica, Fisica, Medicina molecolare, Biologia e Biotecnologie “Lazzaro Spallanzani”, Studi Umanistici e, infine, l’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia; mentre all’Università degli Studi di Brescia spettano 7 milioni di euro per il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e oltre 8 per il Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale.

L’elenco completo al link: http://www.anvur.org/index.php?option=com_content&view=article&id=1205:dipartimenti&catid=2:non-categorizzato&lang=it&Itemid=790

Vuoi vedere altre news?

Per partecipare attivamente è necessario farsi riconoscere, accedi o registrati anche con i tuoi account social.