Con quasi un terzo (31,7%) degli imprenditori provenienti dal resto del Paese o dall’estero, è la Lombardia la regione italiana più attrattiva per fare impresa


Secondo un’analisi della Camera di Commercio di Milano - basata sui dati del registro delle imprese del primo trimestre 2017 – sono quasi 1,4 milioni le persone che ricoprono cariche di impresa in Lombardia: di queste, 933 mila sono lombardi e 433 mila, pari al 31,7%, sono nati fuori regione. Lo studio tiene conto non solo dei titolari di impresa, ma anche dei soci e degli amministratori.

Dunque, con quasi un terzo (31,7%) degli imprenditori attivi sul territorio lombardo provenienti dal resto del Paese o dall’estero (433mila su 1,4 milioni) - più della media nazionale -, è la Lombardia la regione più attrattiva d’Italia per fare impresa. Nel resto del Paese, invece, gli imprenditori che lavorano fuori dalla regione di origine sono il 24,3 per cento del totale. Sono Sicilia, Puglia, Campania, Piemonte, Veneto e Calabria le regioni di provenienza più rappresentate sul territorio: 33 mila siciliani, 30 mila pugliesi e campani, 27 mila piemontesi e circa 25 mila veneti e calabresi.

Milano è la provincia italiana più scelta dagli imprenditori, con il 45,3 per cento delle presenze extra regionali (246mila su 544mila), seguita da Aosta (40,7%, 7mila su 18mila) e da Novara (39,1%, 16mila su 41mila). A Milano solo poco più della metà (54,7%, 298 mila imprenditori) viene dalla Lombardia. A prevalere nel capoluogo lombardo sono pugliesi (20.313), siciliani (18.321), campani (17.684) e piemontesi (17.491).

A livello regionale, dopo Milano il maggior numero di imprenditori nati fuori Lombardia sono presenti a Brescia (31.523), Varese (28.819), Monza e Brianza (27.600) e Bergamo (23.779).

In allegato il comunicato stampa ufficiale della Camera di Commercio di Milano.

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