Apple ha appena annunciato il suo nuovo modello di iPhone, la cui maggior novità rappresenta l’ennesimo cambio di paradigma.

Il riconoscimento facciale, infatti, non è solo un ulteriore gadget che si aggiunge a Siri o al riconoscimento dell’impronta digitale.
E’ un salto di qualità, ben rappresentato dal passaggio dell’interazione uomo macchina via “touch” o via voce “Siri” alla mimica facciale. Lo smart phone infatti è in grado di riconoscere attraverso la nostra mimica il nostro stato d’animo: sorriso-allegro, accigliato-arrabbiato o preoccupato, e via interpretando. Trasformerà lo stato d’animo in un emoticon.

Ciò significa un salto nelle modalità della comunicazione perché, qualora lo vogliamo, grazie a questa capacità, potremo accompagnare telefonate o messaggi con i nostri stati d’animo. E ciò cambierà la qualità della nostra comunicazione, nel bene e nel male.
Staremo a vedere.

Nel frattempo mi chiedo come mai, a fronte di un prezzo dichiarato di 999 $ per l’iPhone X, il prezzo per l’Europa è 1.189 €. Una misura preventiva per recuperare la tassa europea sul Web? Una bella faccia di bronzo.

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