L’Unione Europea ha bandito la quinta edizione, per l’anno 2018, del Premio europeo per le donne innovatrici.

Nelle precedenti edizioni solo una italiana ha avuto l’onore di questo riconoscimento, nel 2011 fu Ilaria Rosso a ottenere il terzo premio come co-fondatrice di ELECTRO POWER SYSTEMS. Da allora nessuna connazionale si è messa in evidenza; i dati statistici mostrano una situazione comunque positiva o in linea rispetto alla media UE. Se si entra nello specifico dell’innovazione, la realtà attuale non è di particolare ottimismo. Le start-up sono un ambito in cui la componente femminile è sotto-rappresentata specie se consideriamo le imprese femminili. Ma se il dato di maggiore evidenza è quel 13% di founder donne di start-up innovative, si deve comunque evidenziare il lavoro eccezionale di molte innovatrici, tra queste - a titolo d’esempio - si veda la classifica riportata nel succitato articolo di Startup! e la selezione proposta da Digitalic.

Tornando al concorso della UE, ricordiamo che è aperto alle donne dell’Unione europea e dei Paesi associati al programma Horizon 2020 che hanno fondato o co-fondato le proprie imprese e che hanno beneficiato di fondi pubblici o privati per la ricerca e l’innovazione. Le domande vanno presentate entro il 15 novembre 2017 e i nomi delle vincitrici saranno annunciati l’8 marzo 2018, in occasione della Giornata internazionale della donna. Il primo premio è di 100.000 euro, il secondo e il terzo ammontano rispettivamente a 50.000 e 30.000 euro, mentre una giovane imprenditrice a inizio carriera si aggiudicherà il Rising Innovator Award, un premio speciale del valore di 20.000 euro.

Per seguire l’iniziativa esiste un hashtag: #WIPrizeEU.

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